Lipedema: che cos’è e come trattarlo?

Il lipedema è una patologia cronica progressiva del Tessuto Connettivo Lasso (Loose Connective Tissue, LCT) che si manifesta, quasi esclusivamente nelle donne, con una distribuzione sproporzionata del grasso corporeo. La malattia colpisce principalmente il Tessuto Adiposo Sottocutaneo (Subcutaneous Adipose Tissue, SAT) con maggiore incidenza in alcuni distretti corporei (gambe, glutei, fianchi, addome) ma che interessa tutto il tessuto connettivo, la fascia muscolare e il sistema linfatico e vascolare. Il lipedema, anche nel mondo sanitario, è spesso confuso con altre patologie come l’obesità, il linfedema o con inestetismi come la panniculopatia edemato-fibro-sclerotica (comunemente detta cellulite). Rivolgersi a professionisti esperti e fare una corretta diagnosi è pertanto fondamentale per riconoscere il lipedema e distinguerlo da altri disturbi come, per esempio, l’obesità o il linfedema (un accumulo di liquidi dovuto a una disfunzione del sistema linfatico). Il lipedema può presentarsi anche nelle donne normopeso. ​

 

Immagine stilizzata dei diversi stadi di lipedema

Le cause

Le cause del lipedema sono ancora oggetto di studio. Alla base possono esserci fattori genetici, dal momento che non sono rari i casi di familiarità, e fattori ormonali. Il lipedema tende a manifestarsi o peggiorare in particolari momenti della vita della donna, come nel corso della pubertà, della gravidanza o della menopausa, momenti contraddistinti da squilibri ormonali.

I sintomi

Il segno più evidente del lipedema è una distribuzione sproporzionata del grasso corporeo. Le parti colpite dall’aumento del Tessuto Adiposo Sottocutaneo possono essere anche molto dolorose quando sottoposte a pressione o, in alcuni casi, possono risultare dolenti anche al solo sfioramento. Nelle stesse parti si possono sviluppare piccoli ematomi o ecchimosi dovuti talvolta a traumi minimi e inavvertiti.

La cura

La presa in carico di pazienti affetti da lipedema dovrebbe prevedere il supporto di un’equipe multidisciplinare specializzata composta da figure professionali come quella del linfologo, del fisioterapista, del nutrizionista, dello psicologo e del chirurgo (plastico, ricostruttivo, bariatrico). Fondamentale l’apporto dell’endocrinologo che inquadra la paziente tenendo in considerazione il dato fondamentale che nel suo corpo è malato proprio l’organo endocrino più esteso: il tessuto adiposo. A questa equipe medica di base potranno aggiungersi altre figure professionali per una migliore gestione della patologia.

I trattamenti

Nutrizione, movimento, trattamento fisico della fibrosi e, nei casi indicati, trattamento chirurgico sono considerati i capisaldi della gestione e trattamento del lipedema. Lo scopo comune è contenere l’infiammazione, trattare i sintomi e prevenire l’evoluzione della patologia verso stadi superiori. In caso di edema importante (come nel lipolinfedema) è consigliata la terapia decongestiva complessa costituita da: linfodrenaggio manuale o meccanico, bendaggio multicomponente, cura della cute ed esercizio sotto bendaggio che combina l’attività fisica alla pressione esterna fornita da bende elastiche. L’approccio del Centro Medico Althea nel trattamento del lipedema è di una presa in carico multidisciplinare che possa supportare la persona lungo il suo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDT) e dunque dalla diagnosi alla gestione dei sintomi.

Massaggio connettivale

Il lipedema porta spesso a un irrigidimento del tessuto sottocutaneo. Questo può causare dolore e limitare i movimenti. Il massaggio connettivale contribuisce a “liberare” queste tensioni rendendo i tessuti più morbidi ed elastici. Stimolando il microcircolo, il massaggio connettivale favorisce un miglior flusso sanguigno e linfatico. Questo può ridurre la sensazione di gambe gonfie o pesanti, spesso riferita da chi convive con il lipedema. Il massaggio connettivale agisce sui recettori del dolore, tant’è che molte persone riferiscono una sensazione di sollievo e leggerezza dopo le sedute; è come se il sistema nervoso si “calmasse” attraverso la pelle. Se inserito in un percorso terapeutico supportato da specialisti, il massaggio connettivale può aiutare a rallentare la formazione di tessuto fibrotico (più duro e dolente) che a volte si sviluppa nelle fasi avanzate del lipedema. 

Linfodrenaggio

Il linfodrenaggio, o drenaggio manuale linfatico, è una componente fondamentale della Terapia Decongestiva Complessa (Complex Decongestive Therapy, CDT) utilizzata per il trattamento del lipedema con un’elevata quota di liquido interstiziale o per il trattamento del lipolinfedema. Il linfodrenaggio agisce sul sistema linfatico aiutando il corpo a rimuovere le tossine e i prodotti di scarto riducendo l’infiammazione e il dolore del tessuto fibrotico. Tramite una stimolazione regolare, i vasi linfatici che si trovano sotto la pelle vengono incoraggiati a lavorare di più e a trovare nuovi percorsi per drenare la linfa trattenuta nei tessuti.

Bendaggio elastocompressivo

Il bendaggio elastocompressivo multicomponente per lipedema rappresenta un presidio terapeutico fondamentale nel trattamento conservativo, in quanto non solo contiene i volumi e riduce l’edema, ma agisce anche sul benessere funzionale, sul microcircolo e sulla sintomatologia dolorosa limitando l’evoluzione verso forme complesse di lipolinfedema. Il bendaggio elastocompressivo lavora sulla rigidità funzionale con un effetto contenitivo sia in fase di riposo che durante il movimento. L’intensità della pressione è strettamente personalizzata perché modulata in base allo stadio del lipedema, alla tolleranza cutanea e alla conformazione dell’arto. Applicato subito dopo la seduta di linfodrenaggio, il bendaggio elastocompressivo ne potenzia e mantiene gli effetti nel tempo. 

Terapie strumentali

L’efficacia delle terapie strumentali nel trattamento del lipedema sono al momento oggetto di studio. Tuttavia alcuni studi scientifici in corso hanno elaborato protocolli specifici per il trattamento del lipedema con terapie strumentali come l’onda d’urto e la tecar terapia che possono agire sull’edema e sulle fibrosi.

Personal training

Un adeguato programma di attività fisica può aiutare a ridurre il dolore, a migliorare la mobilità e a gestire il peso corporeo. La valutazione della lassità cutanea e dell’ipermobilità sono dunque importanti per stabilire il piano di attività motoria personalizzata. Le schede di allenamento vengono studiate per non provocare un peggioramento dell’infiammazione e dell’ipertrofia muscolare (che generalmente peggiora il dolore neuropatico da lipedema) e per non mettere in sofferenza le giunture. Il Centro Medico Althea mette a disposizione un servizio di personal training per programmare lezioni individuali con una terapista specializzata con cui vengono eseguiti esercizi mirati di tonificazione e stretching e che metterà a punto un programma di esercizi da svolgere a casa.